La rinoplastica è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti e consiste nella modifica della forma e delle dimensioni del naso, migliorandone l’armonia con il resto del volto. Può avere finalità estetiche, funzionali o entrambe, come nel caso di problemi respiratori associati a deviazioni del setto nasale. L’intervento consente di correggere gobbe, asimmetrie, punta cadente o troppo larga, rispettando sempre l’equilibrio dei lineamenti.
Per chi è indicato l'intervento?
La rinoplastica è indicata per pazienti che desiderano migliorare l’aspetto del proprio naso o risolvere difficoltà respiratorie. È importante che la crescita ossea sia completata e che il paziente sia in buone condizioni di salute. Fondamentale è anche avere aspettative realistiche riguardo al risultato finale.
Come funziona la prima visita?
Durante la prima visita, il chirurgo valuta attentamente la struttura nasale, la pelle, la funzionalità respiratoria e le proporzioni del viso. Attraverso fotografie e simulazioni, il medico illustra le possibili modifiche e discute con il paziente gli obiettivi dell’intervento. Vengono inoltre spiegati i rischi, i benefici e il decorso post-operatorio.
Come avviene l'intervento?
L’intervento viene eseguito in anestesia generale e ha una durata variabile tra una e tre ore, a seconda della complessità. Le incisioni possono essere interne (rinoplastica chiusa) o esterne, nella columella (rinoplastica aperta), lasciando cicatrici minime e poco visibili.
Cosa sapere sul post-operatorio
Il decorso post-operatorio prevede l’applicazione di un tutore nasale per circa una settimana. Gonfiore ed ecchimosi intorno agli occhi sono comuni nei primi giorni e si risolvono progressivamente. Il ritorno alle attività quotidiane avviene dopo 10–14 giorni, mentre il risultato definitivo si stabilizza nel corso di alcuni mesi, man mano che i tessuti si assestano.