Dr. Alberto Rossi Todde

L’otoplastica è l’intervento chirurgico volto a correggere le orecchie prominenti, comunemente definite “a sventola”, o altre anomalie della forma e della posizione auricolare. Questo tipo di difetto, spesso di origine congenita, può causare disagio psicologico sia nei bambini che negli adulti. L’intervento permette di rimodellare la cartilagine auricolare e di avvicinare le orecchie alla testa, ottenendo un risultato naturale e armonioso.

Per chi è indicato l'intervento?

L’otoplastica è indicata per pazienti di qualsiasi età, a partire dall’età scolare, quando lo sviluppo dell’orecchio è quasi completo. È particolarmente consigliata a chi vive con disagio la propria immagine e desidera migliorare l’estetica del volto senza alterarne i tratti. Anche negli adulti, l’intervento può avere un impatto positivo sull’autostima e sulla sicurezza personale.

Come funziona la prima visita?

Durante la prima visita, il chirurgo analizza attentamente la struttura delle orecchie, la simmetria, la forma e il grado di prominenza. Vengono discusse le aspettative del paziente e illustrate le tecniche chirurgiche più idonee. Il medico fornisce inoltre tutte le informazioni relative all’intervento, al decorso post-operatorio e ai risultati attesi.

Come avviene l'intervento?

L’otoplastica viene solitamente eseguita in anestesia locale con sedazione negli adulti, mentre nei bambini è preferita l’anestesia generale. L’intervento dura circa 60–120 minuti. Le incisioni sono effettuate dietro l’orecchio, rendendo le cicatrici non visibili. Attraverso la modellazione della cartilagine, il chirurgo ricrea una forma più naturale e una posizione corretta del padiglione auricolare.

Cosa sapere sul post-operatorio

Il periodo di recupero è generalmente rapido. Dopo l’intervento, il paziente indossa una fascia elastica protettiva per alcuni giorni, soprattutto durante la notte. Gonfiore e lieve dolore sono comuni ma facilmente controllabili con farmaci analgesici. La ripresa delle attività quotidiane avviene entro una settimana, mentre le attività sportive vanno evitate per circa un mese. I risultati sono definitivi e visibili sin da subito, con un miglioramento progressivo nelle settimane successive.